Nel 2026 la Cooperativa Giotto compie 40 anni!

Nel 2026 la Cooperativa sociale Giotto

compie 40 anni!

Quest’anno la nostra cooperativa compirà 40 anni!

Sono stati quarant’anni di grandi sacrifici, ma anche e soprattutto di straordinarie soddisfazioni. In questo lungo percorso abbiamo imparato che non si raggiungono risultati davvero buoni e significativi, per sé e per gli altri, senza la partecipazione attiva e il cammino condiviso di molte persone, in cui ciascuno porta il proprio contributo.

Se oggi Giotto è ciò che è, e se ha raggiunto i traguardi che conosciamo, lo deve a persone che hanno vissuto il lavoro in cooperativa come appartenenza a una casa e una comunità.

Per continuare a crescere e a rafforzarsi come comunità di lavoro avremo sempre bisogno del contributo di tutti. C’è ancora molto da fare e da migliorare, ma celebrare quarant’anni di storia è la conferma che la strada intrapresa e il cammino percorso sono buoni.

Qui sotto trovate il Programma della prima delle due iniziative che accompagneranno questo anniversario nel corso del 2026.

Il primo appuntamento sarà giovedì 26 febbraio alle ore 16.45 presso l’Aula Magna dell’Università di Padova. L’iniziativa metterà in luce, attraverso i numerosi rapporti costruiti nel tempo in Italia e all’estero, quarant’anni di storia: una storia di inclusione e apertura che ci ha permesso, da un lato, di non fermarci mai e di crescere gradualmente e dall’altro di essere fonte di ispirazione e di supporto per molte altre realtà sociali.

Vi invitiamo a partecipare: È IL NOSTRO COMPLEANNO!

A questo proposito, vista la limitata capienza dell’aula e il previsto numero elevato di adesioni per un evento di questo tipo,  Vi consigliamo di prenotarvi per tempo qui


“Pensare la sanità”: presentazione del libro con gli autori Antonini e Zamagni

Pensare la sanità”: presentazione del libro con gli autori Luca Antonini e Stefano Zamagni

Venerdì 9 gennaio al Teatro dell’OPSA (ore 20.30) avremo degli ospiti d’eccezione: Luca Antonini, vicepresidente della Corte Costituzionale, e Stefano Zamagni, economista, presenteranno il loro libro Pensare la sanità – Terapie per la sanità malata in una serata che ha anche l’obiettivo di essere aperta al dibattito.

Perché “Pensare la sanità”

Le tempeste, prima di scatenarsi, sono sempre annunciate da una pluralità di segni premonitori che, se letti per tempo, consentono di scongiurare il naufragio. Nel volume, edito da Marcianum, gli autori fanno luce sui tanti segni che il governo della sanità dell’ultimo decennio ha trascurato, e sostengono l’urgenza di un cambio di paradigma per tornare a “pensare” in chiave umanistica l’impianto concettuale del nostro Sistema sanitario nazionale. In questa prospettiva, indicano anche una serie di “terapie” prioritarie, che non richiederebbero tempi biblici per essere realizzate e che, se condivise, potrebbero salvare la sanità italiana dal rischio di rimanere vittima di una tempesta perfetta. Tutto questo in un contesto contemporaneo che vede con il PNRR in scadenza grandi risorse da impiegare. I due autorevoli esperti, quindi, non si sono limitati a raccontare la genesi del SSN, sin dall’inserimento del diritto alla salute in Costituzione, e ad analizzare le cause delle criticità in cui versa. Ma hanno individuato un complesso di interventi, sintetizzati nelle parole investimenti, riorganizzazione e innovazione.

Il dibattito

Di tutto questo parleranno Antonini e Zamagni venerdì 9 gennaio, in un evento che vedrà anche la partecipazione del nuovo assessore regionale alla Sanità, prof. Gino Gerosa. Introdurrà la serata Andrea Basso, vicepresidente della Cooperativa sociale Giotto, organizzatrice dell’evento con l’OPSA; la moderazione è affidata ad Andrea Melendugno, psicologo e psicoterapeuta in servizio all’Opera della Provvidenza.


GIOTTO COOPERATIVA SOCIALE

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CREDITS: Studio 7AM